Una prima valutazione degli eventi in Giappone
14 marzo 2011
Il terremoto e il conseguente tsunami dell'11 marzo 2011 ha causato soprattutto in Giappone grandi sofferenze umane e immense distruzioni le cui dimensioni al momento attuale non si possono ancora comprendere completamente. Analogamente la situazione della centrale atomica interessata è ancora preoccupante e ed è motivo di insicurezze. Siamo tuttavia risollevati poiché i nostri partner d'affari in Giappone fortunatamente non sono stati direttamente colpiti dalla catastrofe e non sono stati registrati danni né alle persone né alle cose. Essi possono così proseguire nelle loro attività ordinarie. La borsa giapponese è aperta e anche i nostri fondi di investimento continuano ad essere gestiti e quotati.
Come i danni sopra accennati, anche gli effetti della catastrofe sull'economia non sono ancora valutabili. A breve termine ci si aspetta una consistente recessione dell'economia nipponica. A più lungo termine questa dovrebbe però ricominciare a crescere proprio per la necessità di ricostruire le infrastrutture. Gli effetti del terremoto in Giappone avranno anche delle ripercussioni a livello mondiale, ad esempio nel settore dell'energia e delle assicurazioni. Swisscanto continuerà a tenere la situazione sotto osservazione e ad adottare le misure opportune.




